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I benefici della sofrologia

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I benefici della sofrologia

Stress, stanchezza, disturbi del sonno, mancanza di fiducia... La sofrologia offre esercizi di respirazione e relax accessibili a tutti per ritrovare un migliore equilibrio interiore. Una pratica morbida che aiuta a gestire meglio le emozioni e a sentirsi più sereni nella vita di tutti i giorni. MonacoSanté vi informa.

Una recente disciplina di rilassamento

"Un metodo psicocorporeo che mira a calmare la mente, rilassare il corpo e gestire meglio le sue emozioni". Eliane Bruno, una sofrologa certificata da cinque anni, presenta la disciplina che pratica in sessioni individuali e collettive. La sofrologia è nata negli anni Sessanta su iniziativa del neuropsichiatra colombiano Alfonso Caycedo. Da allora, ha conquistato milioni di praticanti in tutto il mondo. Secondo l’Istituto nazionale della sanità e della ricerca medica (Inserm), essa si basa su tecniche di rilassamento associate a esercizi di respirazione e di evocazione positiva ". Come conferma Eliane Bruno: "Si tratta di esercizi di respirazione cosciente, visualizzazione positiva e contrazione muscolare, per lenire lo stress o alcuni dolori". L’obiettivo finale è "armonizzare meglio armonizzare corpo e mente". Le motivazioni per praticare la sofrologia sono molteplici: stress, miglioramento del sonno, accompagnamento nella gestione dei dolori cronici, preparazione al parto, sostegno durante la perimenopausa e la menopausa, presa in carico degli sportivi nella prestazione o ancora rafforzamento dell’autostima. Unica controindicazione importante: la schizofrenia "che può portare a scompensi psichici".

Un complemento alla medicina, non una sostituzione

"La sofrologia non sostituisce in nessun caso un controllo medico, insiste Eliane Bruno. Lo considero un accompagnamento complementare". È infatti essenziale ricordare che lo sofrologo non è un terapeuta. La sua formazione gli permette di intervenire in un approccio preventivo o di sostegno, ma mai curativo. In caso di malattia questa pratica non sostituisce né una diagnosi medica né un trattamento farmacologico. "Anche se il suo campo d’applicazione è molto ampio, il metodo non si sostituisce ad alcun trattamento medico. Inoltre, un sofrologo non potrà mai realizzare una diagnosi o una prescrizione", ricorda l'ordine sindacale della professione in Francia. In un contesto contrassegnato da un aumento dello stress, dei disturbi ansiosi e del sonno, la sofrologia si iscrive come uno strumento di prevenzione complementare. Questa pratica morbida può aiutare chiunque a diventare un attore del proprio equilibrio fisico e mentale. A seconda delle necessità, questo aiuta a vivere meglio le cure, a mobilitare le risorse o a gestire gli effetti collaterali di un percorso di cura. "Questo permette di tornare a se stessi e di valorizzare le proprie capacità", completa Eliane Bruno. L’obiettivo degli sofrologi è quello di migliorare l’autoconsapevolezza e raggiungere un equilibrio tra le dimensioni mentale, emotiva e fisica. "Stiamo accompagnando le persone per capire meglio le loro emozioni, non per farle scomparire".

Un protocollo da quattro a sei sessioni in media

Ogni accompagnamento inizia con una prima seduta che può durare fino all’1.30. Il protocollo è sempre adattato in base all’anamnesi, un tempo di scambio precedente durante il quale la persona esprime la sua esperienza, le sue esigenze e i suoi obiettivi. "Ogni sessione è costruita su misura, a seconda di ciò che la persona mi condivide. Non esiste un protocollo fisso, in quanto ogni accompagnamento è unico. Mi prendo il tempo di fare diverse questioni per capire le motivazioni e i bisogni della persona. Si tratta di un passo fondamentale per costruire un protocollo adatto a un obiettivo specifico ", spiega la sofrologa. In media, da quattro a sei sessioni da 45 minuti a un'ora sono raccomandate dalla sofrologa. "L'obiettivo è quello di rendere le persone autonome, in modo che possano riprodurre gli esercizi nella loro vita quotidiana. Integrare la sofrologia nella sua routine permette di comprendere meglio le sue giornate". Eliane Bruno ha accompagnato profili vari di tutte le età in sessioni individuali e collettive. "La sofrologia è accessibile a partire da 5 o 6 anni, dal momento in cui il bambino ha coscienza del suo corpo. Con i più giovani, le sessioni sono più brevi, circa 30 minuti, e più divertenti, per catturare la loro attenzione", aggiunge.

La respirazione addominale come chiave di volta

Le sessioni sono generalmente strutturate in due tempi. La prima parte, spesso realizzata in piedi, è dedicata a esercizi di respirazione dinamica. Respiro addominale, ad esempio, che consiste nell’inspirare attraverso il naso gonfiando lo stomaco, per poi espirare lentamente attraverso la bocca come se si soffiasse in una cannuccia. "Questo esercizio permette di riconnettersi a se stessi". Utilizza anche l'esercizio del "pompaggio delle spalle": inspira profondamente dal naso gonfiando l'addome, blocca la respirazione per alcuni istanti ed esegue movimenti ritmici delle spalle. Poi espirare attraverso la bocca per liberare le tensioni fisiche e mentali. La seconda parte della sessione è dedicata alla visualizzazione positiva, in posizione seduta o sdraiata. "Invito la persona a proiettarsi in un luogo che le procuri un senso di sicurezza e di benessere". Questo stato di rilassamento interviene nel cuore della seduta, quando la persona è profondamente rilassata ma pienamente cosciente. Queste immagini rilassanti favorirebbero un rapido benessere e possono essere riutilizzate in situazioni che generano stress o ansia. "Alla fine di una seduta si avverte spesso una certa stanchezza. Questa è la fase sofroliminale, che consiste nel lasciare andare la presa profonda o nel staccare la spina. Di solito è accompagnato da una sensazione di leggerezza, calma e consapevolezza. Ma le sensazioni possono essere molto diverse da persona a persona: sensazioni sul corpo, immagini, emozioni o, talvolta, semplicemente calma. Non esistono sensazioni buone o cattive, ognuno vive l’esperienza a modo suo", conclude Bruno. Promuovendo l'autonomia, l'ascolto di sé e la gestione delle emozioni, la sofrologia contribuisce quindi a migliorare la qualità della vita e il benessere globale degli individui.